Nel corso dell’anno alcuni colleghi hanno segnalato recenti casi di tetano. Questo suggerisce di prendere in considerazione la sua profilassi in quanto questa patologia è spesso letale sia per l’uomo che per gli animali.
Mentre nell’uomo la vaccinazione è obbligatoria, (almeno nei bambini), nei nostri animali, nei cani e nei gatti, è spesso trascurata. Le specie animali più a rischio sono il cavallo, l’asino e il cane. Il cavallo, per la sua propria fisiologia elimina, attraverso le feci, un numero enorme di spore di Clostridium Tetani, il batterio responsabile della patologia.
Queste spore trovano le condizioni migliori per svilupparsi in assenza di Ossigeno e possono rimanere nei terreni per decenni. Per questo motivo, senza suscitare eccessivi allarmismi nel lettore, sarebbe opportuno vaccinare i cani che vivono a contatto con equidi oppure che frequentano terreni frequentati da cavalli. Questo vaccino, poco costoso, è assolutamente privo di effetti collaterali. Allo stesso modo, in considerazione delle condizioni di assenza di Ossigeno in cui vive la spora, in caso di ferite o di contatto con terriccio sarebbe bene disinfettare la ferita con abbondante Acqua Ossigenata: ancora oggi un buon rimedio di disinfezione e non solo per il tetano.
Il gatto, che come al solito, pare abitare un pianeta a se stante, è praticamente immune e per questo è inutile ricorrere alla vaccinazione. La vaccinazione è anche fortemente consigliata nei casi in cui gli animali si trovino, per periodi più o meno lunghi, in prossimità di cantieri edili , ovviamente maneggi e stalle, dove la possibilità di ferirsi con chiodi o altri strumenti contaminati da terriccio è elevata.
